Consigli di viaggio per l' Armenia

Sirdar vi offre alcuni consigli ed informazioni utili per affrontare nel modo migliore il vostro viaggio o anche solo per poter decidere meglio se e quando effettuarlo.

Ora sta a voi scegliere quale itinerario preferire tra tutte le nostre proposte nella sezione Catalogo Viaggi. Troverete itinerari studiati su base individuale e personalizzabili in base alle vostre esigenze. Potete anche richiedere un preventivo personalizzato nella sezione PREVENTIVI.


SCHEDA INFORMATIVA ARMENIA

Divenuta indipendente assieme a Georgia ed Azerbaigian nel 1991 dopo il crollo dell’ URRS, l’Armenia assieme ad altri paesi caucasici e’ culla di una cultura e di ricchezze storiche e naturalistiche per troppo tempo dimenticate. L’Armenia e’ un paese di religione cattolica e molte sono le testimonianze architettoniche ed artistiche che la differenziano dagli altri paesi caucasici per la quasi totalita’ mussulmani. Molte sono le cattedrali ed i monasteri, come la cattedrale di Edjmiatzint, residenza del patriarca della chiesa apostolica Armena, ed i monasteri di S. Hripsimè e S. Gayanè, risalenti addirittura al VII secolo o il monastero di Goshavank sulla collina che domina il villaggio di Gosh. Ma la bellezza di luoghi, dei colori delle case di pietra rosata di Yerevan, e del verde intenso delle foreste che portano al bellissimo Lago Sevan, sono altrettanto ammalianti quanto le splendide architetture, le opere d’arte e le numerose reliquie. Spettacolare e’ poi la vista del Monte Ararat, sulla cima del quale si sarebbe fermata l’Arca di Noe’ dopo il diluvio, che con i suoi 5160 metri pur trovandosi, oggi, in territorio Turco rimane per gli Armeni il vero e proprio simbolo del loro paese e del loro credo cattolico.

QUANDO ANDARE

Ogni periodo dell’anno può essere adatto per un viaggio in Armenia, probabilmente per godersi al meglio lo splendore dei colori e dei cieli limpidi i primi mesi dell’autunno sono i migliori ed i più freschi, la primavere e l’estate invece hanno un clima più piacevole e temperature più elevate.
Festività e celebrazioni si tengono durante tutto l’anno, oltre al Capodanno, che è probabilmente la festa più sentita ( la chiesa ortodossa armena non celebra invece il Natale), vengono festeggiate in tutto il paese con manifestazioni culturali e musicali, l’arrivo della primavera e dell’estate ( sul Lago Sevan in estate si tengono concerti , spettacoli all’aperto e mercatini d’antiquariato).

INFORMAZIONI SUL PAESE

Capitale: JEREVAN  
Popolazione: 3.212.000   
Superficie: 29.800  Km²
Fuso orario: +3h rispetto all'Italia.
Lingue: la lingua ufficiale è l’armeno; il russo è lingua veicolare ma non  nelle regioni periferiche. L'inglese è conosciuto a Jerevan soprattutto nei locali frequentati dagli stranieri.
Religione: cristiana apostolica di rito armeno con minoranze di cattolici, protestanti, musulmani e testimoni di Geova.
Governo: repubblica presidenziale

DOCUMENTI E VISTI

Passaporto: necessario.

Visto di ingresso: obbligatorio.
Qualora si intenda rimanere in Armenia oltre i 21 giorni è necessario rivolgersi, prima della scadenza del visto, all’ufficio del ministero dell’Interno locale “OVIR” per ottenerne il prolungamento

MONETA E CAMBI

Moneta: DRAM Armeno (AMD)
Per legge, a meno che non si utilizzi la carta di credito, laddove è possibile utilizzarla, i pagamenti vanno effettuati in moneta locale.

TELEFONIA

Prefisso per l'Italia: 0039
Prefisso dall'Italia: 00374 + prefisso della città senza lo zero
La principale compagnia telefonica è ARMENTEL Sono in vendita schede prepagate, ma difficilmente reperibili fuori Jerevan. La seconda compagnia telefonica che ha iniziato ad operare nell’estate del 2005 è VivaCell (affiliata alla Karabakh Telecom).

ELETTRICITA’

220V, 50Hz

SITUAZIONE SANITARIA

Le strutture sanitarie locali sono di mediocre livello qualitativo e quantitativo, con livelli standard al di sotto di quelli occidentali.
Non si registrano malattie endemiche nel Paese. Le gastroenteriti sono molto frequenti tra i viaggiatori. Alcuni medicinali in Armenia potrebbero essere non in vendita o comunque di difficile reperimento. Si consiglia, pertanto, a chi necessita abitualmente di specifici farmaci di dotarsi per il viaggio di una scorta dei medicinali necessari. Si consiglia di non bere l’acqua potabile della rete idrica (anche se bevuta da persone del luogo) e di assumere quella minerale imbottigliata e di non aggiungere ghiaccio nelle bevande.

SITUAZIONE CLIMATICA

Il clima è in genere molto secco. Gli inverni sono freddi e rigidi, con temperature sino a -20/30 gradi fuori Jerevan. Le estati sono caldo/torride, con temperature fino a +40/45 gradi.

SICUREZZA

In generale le città armene sono piuttosto sicure con un tasso di delinquenza molto basso.
Sono da evitare le zone di confine con l’Azerbaigian, in particolare le regioni di Tavush e di Gegharkunic, per la presenza di campi minati ed il Nagorno Karabakh. In particolare, nella regione meridionale di Syunik sono dislocate delle mine anti-uomo.

NUMERI UTILI

Ambasciata d’Italia Jerevan
Viale Italia, 5
375010 Jerevan
Tel:
+374 (0)10 542335/6/45
Fax:
+374 (0)10 542341 
Fax ufficio consolare:
+374 (0)10 542301
e-mail: segreteria.jerevan@esteri.it; consolare.jerevan@esteri.it
Cellulare di emergenza: +374 91 415244
Pronto soccorso: 103
Polizia: 102
Pompieri: 101

LETTURE CONSIGLIATE

GEORGIA, ARMENIA, AZERBAIGIAN
EDT/Lonely Planet

L'Armenia e gli armeni. Polis lacerata e patria spirituale: la sfida di una sopravvivenza
di Levon Zekiyan Boghos (Guerini e Associati, Milano 2000)

La vera storia del Mussa Dagh
di Flavia Amabile e Marco Tosatti (Guerini e Associati, Milano 2003)

Le mele dell'immortalità
di Sonya Orfalian (Guerini e Associati, Milano 2000)

Le terre di Nairì. Viaggi in Armenia
di Pietro Kuciukian (Guerini e Associati, Milano 1994)

Racconti del silenzio
di Aksel Bakunts (Guerini e Associati, Milano 2002)

Storia degli Armeni
di Gerard Dedeyan, Antonia Arslan e Levon Zekian Boros (Guerini e Associati, Milano 2001)

Un'antica mappa dell'Armenia. Monasteri e santuari dal I al XVII secolo
di Gabriella Uluhogian (Angelo Longo, Ravenna 2000)

Viaggio in Armenia
di Osip Mandel'stam (Adelphi, Milano 1996)