Sirdar vi offre alcuni consigli ed informazioni utili per affrontare nel modo migliore il vostro viaggio o anche solo per poter decidere meglio se e quando effettuarlo.
Ora sta a voi scegliere quale itinerario preferire tra tutte le nostre proposte nella sezione Catalogo Viaggi. Troverete itinerari studiati su base individuale e personalizzabili in base alle vostre esigenze. Potete anche richiedere un preventivo personalizzato nella sezione PREVENTIVI.
SCHEDA INFORMATIVA BOLIVIA
La Bolivia è si trova nella parte centro-occidentale dell’America Meridionale, nel cuore di quella che viene chiamata America Andina. Confina a Nord e a Est con il Brasile e con il Perù a Nord-Ovest a Sud-Est con il Paraguay, a Ovest con il Cile, a Sud con l’Argentina. Anche se la maggior parte del suo territorio corrisponde a un vastissimo bassopiano che degrada verso l’Amazzonia, 1/3 della sua estensione è costituito da altipiani che raggiungono i 4000 metri e la rendono una terra tipicamente andina per popolamento, cultura ed economia. Le alte terre andine e i bassopiani orientali, genericamente chiamati Oriente, formano due realtà territoriali contrapposte. La Bolivia ingloba la sezione centrale del sistema delle Ande che si sdoppiano nella Cordigliera Occidentale e nella Cordigliera Orientale, proprio a racchiudere l’Altopiano della Bolivia, una delle più inospitali regioni della Terra, semideserto e privo di vegetazione. La Cordigliera occidentale si sviluppa lungo il confine occidentale della Bolivia; è formata da vulcani che culminano nel Nevado de Sajama (6542 metri).L’altopiano interno è caratterizzato da ampie depressioni, la più vasta delle quali è quella del Lago Titicaca il più alto lago navigabile del mondo diviso politicamente con il Perù.
Proprio per la ricchezza del territorio, che offre scorci realmente inimmaginabili, un viaggio in Bolivia lascia senza parole e sbalordisce per la pienezza dei colori, per i cieli infinitamente azzurri, per le lagune estese e senza fine, per le vette altissime e la natura pura e vergine.
PERIODO MIGLIORE
Trovandosi nell’emisfero australe, l'inverno dura da maggio a ottobre ed è generalmente secco e l'estate da novembre ad aprile ed è più umida.
Sulle montagne e gli altipiani gli inverni sono molto freddi; nei bassipiani tropicali invece e’ l'estate ad essere più sgradevole a causa dell’umidità, del fango e degli insetti.
In Bolivia l’alta stagione turistica e’ in inverno ( da fine giugno a inizio settembre)
Stagione più favorevole ai viaggi e che coincide con le più importanti fiestas boliviane.
La maggior parte delle festività boliviane hanno origine religiosa e commemorano i Santi cristiani o le divinità indio celebrate allegramente con musiche e balli. Altre festività sono di origine politica e commemorativa ( come la Festa dell’indipendenza il 6 di agosto).
Una delle più coinvolgenti spiritualmente è la Festa della Virgen de Candelaria che si tiene in tutte le province ma nel suo maggior splendore a Copacabana sul Lago Titicaca.
INFORMAZIONI SUL PAESE:
Capitale costituzionale: Sucre
Sede del Governo: La Paz
Popolazione: 8.800.000
Superficie: 1.098.580 Km²
Fuso orario: -5h rispetto all’Italia; -6h quando in Italia vige l'ora legale
Lingue: le lingue ufficiali sono lo spagnolo, l’aymará, il quechua. Si parla anche il Guaraní.
Religioni: cattolici 95%, minoranze protestanti e animiste.
Governo: La Bolivia è una Repubblica presidenziale.o Titicaca.
DOCUMENTI E VISTI
Passaporto: necessario e con validità di almeno 6 mesi al momento dell'ingresso.
Visto di ingresso: non necessario per periodi di permanenza inferiori ai 3 mesi.
MONETA E CAMBI
Boliviano (BOB)TELEFONIA
ELETTRICITA'
SITUAZIONE SANITARIA
Avvertenze
Non bere acqua corrente e di disinfettare sempre bene frutta e verdura
Proteggersi con repellenti cutanei e zanzariere
In caso di escursione sulle montagne andine, salire di quota con cautela per permettere al corpo di abituarsi all'altitudine, che può causare insonnia, mal di testa, nausea;
Utilizzare creme solari ad alto fattore di protezione
SITUAZIONE CLIMATICA
Vista l’estrema varietà del territorio che va da bassopiani tropicali agli altopiani che raggiungono altezze medie superiori ai 3500 m e vette che superano i 6000 m fanno facilmente comprendere come la Bolivia sia caratterizzata da una notevole varietà climatica.
Nei bassopiani del sud-est e del nord si riscontrano due climi principali: a nord il clima è propriamente amazzonico, con una stagione secca breve, precipitazioni abbondanti e temperature medie che oscillano tra i 22° e i 26ºC ; a sud il clima è più mite e secco, precipitazioni meno abbondanti e temperature comprese tra i 20° e i 22ºC . In questa zona si hanno le maggiori escursioni termiche del tropico boliviano, con massime superiori ai 35º C e minime anche inferiori allo 0º C.
Sulle Ande boliviane mattino e notte sono le ore più fredde. In inverno le precipitazioni possono assumere il carattere di nevicate. Mediamente, a La Paz le temperature ad aprile oscillano sui 9° C, 7° C a luglio e 11° C a novembre; in inverno le escursioni termiche giornaliere sono molto forti, con minime che spesso scendono sotto lo zero.
L'estate (dicembre-marzo) è la stagione piovosa ad eccezione che nel sud del Paese, verso il confine cileno, zona estremamente arida. A La Paz invece, piove abbastanza e gennaio è in genere il mese più piovoso. L'inverno (stagione secca) va da aprile a novembre.
SICUREZZA
Il Paese può essere considerato meta di viaggio abbastanza sicura. La difficile situazione economica, in generale, crea il rischio di scioperi spontanei, dimostrazioni e blocchi stradali che possono ostacolare il traffico causando ritardi e modifiche di itinerari.NUMERI UTILI:
Ambasciata d'Italia - LA PAZ
Calle 5 Jordan Cuellar n. 458 - Obrajes
Casella Postale n. 626
La Paz
Tel. +591 (2) 2788506
Fax +591 (2) 2788178
(Tel / Fax Unita' Tecnica Locale: +591 2 2788001)
E-mail: segreteria.lapaz@esteri.it.
Pronto Intervento: 110
Vigili del Fuoco (Bomberos) : 119Â
LETTURE CONSIGLIATE
BoliviaBolivia 1952
di Francesca Fabeni (Prospettiva, Roma 1998)
Diario in Bolivia
di Ernesto Che Guevara (Feltrinelli, Milano 2000), con prefazione di Fidel Castro.
I regni preincaici e il mondo inca
a cura di Laura Laurencich Minelli (Jaca Book, Milano 1992)
L'America Latina nel XX secolo
di Manuel Plana e Angelo Trento (Ponte alle Grazie, Firenze 1992)
La frontiera scomparsa
di Luis Sepulveda (Guanda, Milano 2000)