Sirdar vi offre alcuni consigli ed informazioni utili per affrontare nel modo migliore il vostro viaggio o anche solo per poter decidere meglio se e quando effettuarlo.

Ora sta a voi scegliere quale itinerario preferire tra tutte le nostre proposte nella sezione Catalogo Viaggi. Troverete itinerari studiati su base individuale e personalizzabili in base alle vostre esigenze. Potete anche richiedere un preventivo personalizzato nella sezione PREVENTIVI.


SCHEDA INFORMATIVA MESSICO

Il Messico è un paese ricco di suggestioni.. Al suo interno coesistono ambienti ed ecosistemi del tutto differenti, passando da zone completamente desertiche a foreste tropicali. L’estrema ricchezza etnografica e culturale è garantita dalla sopravvivenza di popolazioni che possono essere considerate come direttamente discendenti dai popoli Maya e Atzechi; si contano infatti all’incirca cinquanta comunità che vivono tuttora in una situazione di relativo isolamento assicurandosi così il diritto di mantenere invariate tradizioni e lingua. Numerosissimi sono poi i siti archeologici il cui fascino e la cui suggestione sono note in tutto il mondo: Uxmal, Chichèn Itza,e Teoutiquan,ove la potenza e la magia legate alla storia e al mito sono ancora oggi palpabili e percepibili. Vi è poi il Messico “da cartolina”, quello dei colori, dei profumi, della musica e vi è anche il Messico delle contraddizioni, quello di Città del Messico caotica ed industrializzata e quello della povertà dei contadini. Un paese dalle mille facce che offre, al di là dei circuiti tradizionali, infinite possibilità per scoprire realtà capaci di stupirci ogni volta.

QUANDO ANDARE

Il periodo migliore per effettuare un viaggio in Messico è quello che va da ottobre a maggio, periodo dalle temperature non troppo elevate e con clima asciutto. Anche nel resto dell’anno è possibile effettuare un viaggio senza grossi problemi, da tenere presente, però, che i mesi che vanno da maggio ad ottobre sono tremendamente umidi ( soprattutto nelle regioni costiere) e con temperature molto elevate; gli acquazzoni sono in realtà meno fastidiosi del previsto poiché di brevissima durata e concentrati principalmente nelle ore del tardo pomeriggio.
Meglio evitare, poi, i mesi da luglio a settembre, specialmente per un viaggio nello Yucatàn, poiché vi è la massima concentrazione di turisti stranieri.
Le festività che richiamano più gente e durante le quali si rischia il tutto esaurito sono la Semana Santa (ovvero la settimana prima di Pasqua) e il periodo fra Natale e Capodanno.
Numerose poi sono le fiestas popolari, molto colorite e folkloristiche; praticamente ogni mese ricorre una festività nazionale o una celebrazione importante e ogni città possiede una serie di fiere e di feste dedicate al santo patrono. Il Día de los Muertos ( 2 novembre) è probabilmente la festa più tipica della cultura messicana.

INFORMAZIONI SUL PAESE

Capitale: Città del Messico
Popolazione: 106.000.000
Superficie: 1.958.201 km2
Fuso orario: -7h rispetto all'Italia.
Lingue: Spagnolo, Dialetti amerindi (nahuati, maya, mixteco, otomi, zapoteco).
Religioni: Cattolica in larga maggioranza.
Governo: Repubblica federale

DOCUMENTI E VISTI

Passaporto: necessario, con validità residua di 6 mesi al momento dell’ingresso nel Paese.

Visto d’ingresso: non necessario per turismo fino a 90 giorni di permanenza nel Paese Può essere eventualmente prorogato sino ad un massimo di ulteriori 90 giorni previa richiesta all’Istituto Nazionale di Emigrazione (prima della scadenza dei primi 90 giorni). All’arrivo nel Paese occorre compilare un formulario (forma migratoria FMT) disponibile presso le Autorità locali, i principali aeroporti e le diverse compagnie aeree.

MONETA E CAMBI

Peso messicano (MXN)
I dollari americani vengono accettati ovunque. Si consiglia di cambiare piccole somme presso le banche o gli uffici di cambio. Le carte di credito sono accettate nella gran parte degli esercizi delle maggiori località turistiche.

TELEFONIA

Prefisso per l'Italia: 0039
Prefisso dall'Italia: 0052
In Messico funziona la rete AMPS.
La rete GSM è stata di recente introdotta nel paese.

ELETTRICITA’

110V, 60Hz

SITUAZIONE SANITARIA

La quasi totalità delle strutture sanitarie pubbliche non rispecchiano gli standard europei; quelle private (che variano da un buon livello ad un medio livello) offrono tutti i tipi di interventi e cure, ma sono estremamente costose.
Si consiglia di stipulare, prima di intraprendere il viaggio, un’assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario d’emergenza o il trasferimento in altro Paese.
Città del Messico soffre di un cronico e pesante inquinamento atmosferico. Nel corso della stagione secca, infatti (da novembre a maggio), gli indici di ozono e di particelle contaminanti nell’atmosfera raggiungono punte molto elevate, fino a toccare le 300 unità IMECA, rimanendo mediamente per l'intero anno al di sopra dei 150 IMECA. Si rammenta che le attuali norme ambientali in vigore nell'Unione Europea prevedono un livello massimo di inquinamento pari a 90 IMECA. Sono, quindi, molto frequenti infezioni di tipo respiratorio, bruciori agli occhi, emicranie e stati di nausea. Nella Capitale, l'altitudine e il tasso elevato di inquinamento (soprattutto nei mesi marzo, aprile e maggio) consigliano cautela a chi ha problemi cardio-circolatori e di respirazione. A causa dell'inquinamento é consigliato, soprattutto alle persone anziane ed a chi ha bambini piccoli, alternare periodi continuativi di presenza in città con brevi soggiorni in località limitrofe più salubri.

VACCINAZIONI:

Nessuna obbligatoria. Vaccinazioni consigliabili, (previo parere medico): epatiti, salmonella, morbillo. In varie zone del Paese vengono periodicamente segnalati casi epidemici di: congiuntivite (Tabasco, Yucatan, Chiapas), virus del Nilo (Sonora e Chihuaha) e “dengue” (Sinaloa, Bassa California del Sud, Quintana Roo, Acapulco).
Esiste un rischio colera nelle zone rurali del Paese e nella periferia della capitale e nelle maggiori aree urbane. Il pericolo più diffuso, però, é quello di contrarre infezioni come epatiti (A e B), amebe e salmonella, causate dal consumo di alimenti (in particolare frutta, verdura e frutti di mare) non igienicamente sicuri. É bene evitare acqua del rubinetto, le bevande non in bottiglia, il ghiaccio, cibi in vendita per strada e cibi crudi non disinfettati in precedenza. È consigliabile disinfettare le verdure fresche e la frutta ed é inoltre raccomandabile consumare carne ben cotta.
Esiste un modesto rischio malarico tanto sulla costa del Pacifico che su quella del Golfo. Recentemente si sono avuti numerosi casi di “dengue” nelle zone costiere presso insediamenti a forte emarginazione sociale, ma anche in prossimità  di località  turistiche della costa del pacifico (in particolare nella zona di Acapulco).

SITUAZIONE CLIMATICA

Il Messico è un Paese sub-tropicale che presenta perlomeno tre grandi aree climatiche differenti:
Desertica o semi desertica presente in alcuni Stati del nord del Paese (Bassa California del Sud, Sonora, Durango ecc.): tipico clima con scarse precipitazioni, alta temperatura diurna e bassa temperatura notturna;

Temperata presente sull’altopiano ad oltre 2000 mt sul livello del mare (Città del Messico, Puebla, Toluca, San Luis Potosi, Aguascalientes etc.). In inverno: clima molto secco (dal mese di dicembre), temperatura gradevole nelle ore diurne e forte escursione termica notturna (20º C a mezzogiorno, 5/6º C all’alba). In primavera: scarse precipitazioni, temperatura in continua ascesa (25/30º C diurna; 1520º C notturna). In estate: abbondanti precipitazioni – generalmente pomeridiane e notturne – che mitigano il clima, con abbassamento graduale della temperatura da settembre a dicembre. Da temperato a caldo presente sull’altopiano tra 1.200 e 1.500 metri sul livello del mare (Guadalajara, Cuernavaca): modalità di precipitazione (vedi clima temperato).

Tropicale presente su tutte le coste ed al sud di Città del Messico. Temperatura alta nei mesi invernali (25/30º C ) e molto elevata nel resto dell’anno (35/40º C ), con piogge nei mesi estivi e possibili fenomeni ciclonici (uragani) da  giugno ad ottobre/novembre

SICUREZZA

Come in tutto il resto del mondo, particolare attenzione va fatta specialmente nelle grandi aree urbane ed in modo particolare nell’area di Città del Messico ove si assiste ad un progressivo aumento della microcriminalità.
Si verificano furti con destrezza e rapine in tutti i luoghi affollati della città, come i terminali di autobus, la metropolitana, le stazioni ed i mercati. Nei pressi dei locali del centro storico, della “zona rosa” e della famosa “Plaza Garibaldi” agiscono spesso bande organizzate con sequestri, rapine a mano armata, anche a bordo dei taxi.

Fenomeni sismici: trattandosi di un Paese a rischio terremoti, si suggerisce di seguire le istruzioni affisse negli alberghi e in tutti i locali pubblici.

Da circa sei anni il vulcano Popocatépetl (70 Km a sud-est della Capitale) è tornato in attività, con frequenti esplosioni ed emissioni di cenere, gas e lapilli. Lo stato di allerta dichiarato dalla protezione civile è “giallo”. In caso di eruzione, le zone a più alto rischio sono quelle situate in un raggio di 50 km dal vulcano (Stato di Puebla e Stato di Messico fino alla periferia orientale della Capitale).

Zona costiera del Pacifico. Si registra un incremento degli assalti a scopo di rapina lungo le strade costiere del Pacifico, in particolare sulla strada che collega Acapulco a Puerto Escondido.
Il mare di Acapulco è particolarmente inquinato con il rischio di malattie della pelle, degli occhi e delle orecchie. La forza delle onde e della risacca del mare che bagna il Paese è diversa da quella del Mediterraneo. Si raccomanda, pertanto, estrema cautela in tutte le principali località del Pacifico, specialmente in mare aperto. Anche i nuotatori più esperti non devono sottovalutare le insidie e i pericoli dell’oceano, in particolar modo, nella zona di Puerto Escondido.

Penisola dello Yucatan
Nel periodo estivo si registrano in tutte le località della costa caraibica numerosi furti di denaro, documenti e biglietti aerei. La strada costiera (Cancun-Tulum), è spesso scena di incidenti causati dall’imprudenza dei guidatori, dalla presenza di camion e ruspe e dalla scarsa illuminazione notturna.

Chiapas
Sono state segnalate in passato rapine a danno di stranieri o semplici richieste di “pedaggi” nell’attraversamento di comunità rurali, in special modo nelle aree più remote dove troviamo povertà, guerriglia e conflitti intercomunitari. È in ogni caso preferibile non avventurarsi fuori delle strade statali. La fine del conflitto e il progressivo ritiro dell’Esercito dal territorio del Chiapas hanno comportato un netto miglioramento nella situazione interna alla regione, anche se permangono sporadici scontri intercomunitari. Si consiglia particolare attenzione e prudenza, soprattutto per i frequenti controlli ai quali gli stranieri sono sottoposti da parte dei militari e delle autorità migratorie.

NUMERI UTILI

Ambasciata d'Italia a Città del Messico
Av. de las Palmas, 1994
Lomas de Chapultepec
11000 Messico, D.F.
Tel.: +52 55 5596 3655
Fax: +52 55 5596 7710,
5596 2472
E-mail: segreteria.messico@esteri.it

CANCUN (circoscrizione : Stati di  Quintana Roo, Campeche e  Yucatán)
Ing. Augusto PASTACCINI
Alcatraces n.39
Super Manzana n.22
Cancún, Q. R. C.P.77500 - Messico
Tel.: (0052) 998 884.12.61
Fax: (0052) 998 884.54.15
Cell. (00521) 998 147 4912
e-mail conitaca@prodigy.net.mx
Soccorso stradale: tel. 0052 55 52420262 a Città del Messico;
01-800-911 0262 nel resto del Paese.

LETTURE CONSIGLIATE

MESSICO
EDT/Lonely Planet

YUCATAN
EDT/Lonely Planet

Civiltà azteca
di George C. Vaillant (Einaudi, Torino 2003)

Frida Kahlo
di Sarah M. Lowe (Selene, Milano 2003)

Il labirinto della solitudine
di Octavio Paz (Mondadori, Milano 1990)

Il sangue di Montezuma
di Ross Oakland (Piemme, Casale Monferrato 2002)

La conquista del Messico. 1517-1521
di Bernal Diaz del Castillo (Tea, Milano 2002)

Messico
di Emilio Cecchi (Adelphi, Milano 1996)

Storia del Chiapas. Gli zapatisti e la Rete sociale globale
di Sabrina Benenati (Bruno Mondadori, Milano 2002)

Tutti i soli del Messico
di Carlos Fuentes (Il Saggiatore, Milano 1998)

Zapata
di John J. Womack (Mondadori, Milano 1999)