Sirdar vi offre alcuni consigli ed informazioni utili per affrontare nel modo migliore il vostro viaggio o anche solo per poter decidere meglio se e quando effettuarlo.

Ora sta a voi scegliere quale itinerario preferire tra tutte le nostre proposte nella sezione Catalogo Viaggi. Troverete itinerari studiati su base individuale e personalizzabili in base alle vostre esigenze. Potete anche richiedere un preventivo personalizzato nella sezione PREVENTIVI.


SCHEDA INFORMATIVA MYANMAR

Paese magico e ancora tutto da esplorare, dall’atmosfera intensa, permeata di spiritualità e di forte sentimento religioso. I meravigliosi templi e le pagode, simbolo riconoscibile della Birmania, non hanno mai cessato di essere luoghi di culto, ed anche il visitatore più curioso ed attento non potrà che essere rapito e coinvolto da questa dimensione di profonda e rispettosa religiosità. Anche la natura ci rapirà con la sua bellezza: le foreste, i piccoli villaggi, le montagne, lo splendido e suggestivo Lago Inle con le sue Piroghe ed il contatto con le popolazioni che abitano questi luoghi le cui tradizioni e costumi testimoniano come qui il tempo si sia fermato.

QUANDO ANDARE

I mesi più adatti ad intraprendere un viaggio in Myanmar sono quelli compresi tra novembre e febbraio durante i quali non c’è caldo torrido e le precipitazioni sono molto ridotte, anche se è possibile visitare il paese anche nei mesi primaverili ed estivi durante i quali gli acquazzoni giornalieri alleviano il caldo.
Tra le feste più pittoresche e sentite, la Festa delle Luci,che si celebra nel mese di ottobre e commemora il ritorno del Buddha dal cielo, durante la quale per tre giorni il paese è illuminato da fiaccole e lanterne, mentre le famiglie recano offerte alle pagode locali.

INFORMAZIONI SUL PAESE

Capitale: YANGON EX RANGOON
Popolazione: 46.900.000
Superficie: 676.577 km2
Fuso orario: +5,30h rispetto all'Italia, +4,30h quando in Italia vige l'ora legale.
Lingue: Birmano,  l'inglese è  abbastanza diffuso nelle classi medio-alte della popolazione.
Religioni: Buddhista,  musulmana, cristiana.
Governo: Regime militare

DOCUMENTI E VISTI

Passaporto: necessario (con validità residua non inferiore al periodo di validità del visto
Visto: necessario, da richiedersi presso l'Ambasciata dell'Unione del Myanmar a Roma

MONETA E CAMBI

La moneta locale è il kyat soggetto a quotidiane fluttuazioni.
Meglio munirsi di contanti per qualsiasi pagamento o acquisto. I più accettati sono i dollari USA ma vanno anche bene gli EURO.
Importante: dal 2003 non è più possibile pagare con carte di credito o bancomat né utilizzarli per il prelievo di denaro.

TELEFONIA

Prefisso per l'Italia: 0039
Prefisso dall'Italia: 0095 
La rete telefonica locale è obsoleta e spesso i collegamenti con l'interno del Paese sono difficoltosi. La rete di Roaming internazionale non è attiva pertanto i cellulari non sono utilizzabili. Il servizio e-mail è disponibile nei  maggiori alberghi ed è sotto lo stretto controllo delle autorità governative.
L'uso di Internet e l'accesso ai servizi e-mail internazionali è spesso interdetto. La "privacy" sulle comunicazioni non è garantita.

ELETTRICITA’

230V, 50Hz
Dotarsi di un adattatore universale.


SITUAZIONE SANITARIA

Le strutture sanitarie sono spesso insufficienti e carenti con disponibilità di medicinali limitata; al contrario si può contare su una discreta professionalità di alcuni medici locali.
Le mete tradizionali, quali Mandalay, Bagan, Inle, Nagpali, Nwe Saung e poche altre sono dotate di  modeste strutture sanitarie e di qualche mezzo di soccorso, mentre il resto del Paese non dispone di mezzi per affrontare situazioni d'emergenza. 
In caso d'infortunio serio o di grave malattia, si consiglia vivamente, il rientro in Italia oppure  il ricovero presso strutture ospedaliere  di Bangkok o di Singapore.
A Yangon è attiva una clinica con staff medico straniero in grado di organizzare evacuazioni sanitarie di emergenza. Rivolgersi a SOS INTERNATIONAL CLINIC - Tel.: (0095.1) 66.78.71

Si consiglia, inoltre, di:

1) sottoporsi ad una profilassi antimalarica, previo parere medico, se ci si reca in zone interne e rurali;
2) sottoporsi, previo parere medico, alle vaccinazioni contro: l’epatite A e B (diffusa tra la popolazione locale), l’encefalite giapponese, il tifo, la rabbia, la difterite ed il tetano;
3) non assumere acqua corrente e non bere  latte e bevande di produzione locale evitando di aggiungere il ghiaccio ;
4) evitare di consumare verdura fresca e frutta che non siano state ben lavate con acqua  potabile;
5) proteggersi dalle punture di insetti (zanzare in particolare), applicando lozioni repellenti, indossando camicie a maniche lunghe e pantaloni lunghi e dormendo al riparo di zanzariera;
6) evitare di andare a piedi nudi per prevenire infezioni da funghi o da parassiti;
7) evitare di bagnarsi in corsi d’acqua o nei laghi.

 SITUAZIONE CLIMATICA

Il clima è del tipo tropicale umido con alternanza di stagioni: temperato in inverno con aria fresca e secca e temperature che variano da 20° a 28° (da novembre a febbraio); caldo in primavera con temperature che arrivano sino ai 35° ed oltre ( da marzo a maggio); piovoso in estate durante il periodo monsonico, che in compenso rinfresca l’aria (da giugno ad ottobre).

SICUREZZA

In generale la situazione interna del Paese non presenta particolari criticità. Il tasso di criminalità, in particolare nelle zone turistiche, è basso.
Particolare cura è posta dalle Autorità locali per promuovere il turismo, che trova generalmente un ambiente favorevole e sereno. Gli spostamenti all’interno del Paese, soprattutto nelle zone di maggior interesse turistico, non presentano  di norma particolari difficoltà.
Il locale Ministero del Turismo emana la lista delle zone e delle regioni dove vige il divieto di accesso. Tra le zone proibite si  segnalano il Chin State  ed il  Kayah State.

Le zone maggiormente a rischio del Paese sono quelle al confine con la Thailandia per la presenza di contrabbandieri, gruppi di ribelli e di rifugiati; la zona di frontiera con il Bangladesh caratterizzata da forti tensioni etniche e religiose, che esplodono spesso in scontri violenti;
lo Stato del Rakhine.

Nonostante ci sia un clima favorevole e pacifico nei confronti dei turisti è bene evitare di:
- non esprimere in pubblico giudizi sulle Autorità politiche e governative locali;
- non fotografare aeroporti, ponti, personale e strutture militari poiché rigorosamente vietato;
- diffidare di occasionali “cambiavalute” (comprese le guide) che affollano i siti turistici
- non indossare pantaloni corti e magliette senza maniche quando si visitano luoghi di culto
- rispettare gli usi e costumi locali, evitando così spiacevoli malintesi.
- prima di entrare in una pagoda o in un monastero è obbligatorio togliersi scarpe e calze

NUMERI UTILI

Ambasciata d'Italia a YANGON
3, Inya Myaing Road
Golden Valley
11201 Yangon

Tel.: +95 1 527100/1
Fax:           514565
Tel.satellitare:
00873 761.888.552
Cellulare di reperibilità del Funzionario di turno:
(+95) (0)9 8032910
E-mail: ambyang.mail@esteri.it
Polizia :Tel. 199 - 54.93.09. - 54.92.30 - 54.99.63 (ext. 355)
Pronto Soccorso: Yangon General Hospital
Tel. 25.61.12. - 25.61.31
"SOS INTERNATIONAL CLINIC"
Tel. 66.78.71 

LETTURE CONSIGLIATE

MYANMAR
EDT/Lonely Planet

Frasario BIRMANO, KHMER, LAO, VIETNAMITA
EDT/Lonely Planet

Bambini d'Oriente
di Corrado Ruggeri (Feltrinelli, Milano 1998)

Birmania - Un paese da amare
di Bernardino Del Boca (L'Età dell'Acquario, Torino 1989)

Birmania, Myanmar
di Gianni Limonta e Giorgio Mirandola (Leonardo Arte, Milano 1998)

Fiabe birmane
a cura di Guido Ferraro e Gabriella Buscaglino (Arcana Editrice, Milano 1989)

Giorni in Birmania
di George Orwell (Mondadori, Milano, 1983)

Il sentiero del Buddha
di Tom Lowenstein (EDT, Torino 1997; collana 'Saggezze del mondo')

Libera dalla paura
di Aung San Suu Kyi (Sperling & Kupfer, Milano 1996)

Strade di bambù. Viaggio in Cina, Laos, Birmania
di Marco Del Corona (EDT, Torino 1999; collana 'Orme')