Sirdar vi offre alcuni consigli ed informazioni utili per affrontare nel modo migliore il vostro viaggio o anche solo per poter decidere meglio se e quando effettuarlo.
Ora sta a voi scegliere quale itinerario preferire tra tutte le nostre proposte nella sezione Catalogo Viaggi. Troverete itinerari studiati su base individuale e personalizzabili in base alle vostre esigenze. Potete anche richiedere un preventivo personalizzato nella sezione PREVENTIVI.
SCHEDA INFORMATIVA STATI UNITI
Sembra impossibile per noi italiani, cresciuti con il mito dell’America, con le serie televisive, con le produzioni Holliwoodiane e le diatribe fra cowboy ed indiani, dire qualcosa di nuovo su questo infinito Paese.
In realtà se non ci fermiamo ai falsi stereotipi, alle caricature mentali che con il tempo ci siamo costruiti ed alle immagini superficiali che ci sorgono alla mente quando pensiamo agli USA, possiamo scoprire un mondo realmente nuovo e diverso, un mondo che, nonostante la globalizzazione, non ci appartiene e dista dal vecchio mondo più di quanto si pensi, un mondo in cui la natura è maestosa tanto quanto le gigantesche e disorientanti metropoli, dalla storia più complessa ed interessante di quanto si pensi, un mondo che è realmente divertente scoprire.
QUANDO ANDARE
Data la vastità del paese, ogni stagione è adatta ad un viaggio negli USA.
L’estate è il mese in cui si trova più folla nella costa ovest del Paese ed in modo particolare, le zone dei parchi sono in assoluto le più visitate. Per questo si consiglia di prenotare per tempo poiché le strutture alberghiere in queste aree sono spesso piene.
Da tenere conto che le zone desertiche e semi desertiche tra le Montagne Rocciose e la Sierra Nevada in estate sono torride.
La primavera e l’autunno sono invece le regioni migliori per visitare la costa est ed in particolare le splendide coste del New England o la regione settentrionale dei grandi laghi poiché la natura esplode in una meravigliosa tavolozza di colori.
Tra le manifestazioni e festività più sentite e celebrate c’è da annoverare il Superbowl ( la finale del campionato di football) che si svolge a gennaio; il Mardi Gras a New Orleans ed il San Patrick’s Day soprattutto a New York e Chicago.
Il 4 luglio è festa nazionale e si ricorda l’Indipendence Day; il 31 ottobre, sentitissimo è Halloween; l’ultimo giovedì di novembre è invece il Giorno del Ringraziamento.
INFORMAZIONI SUL PAESE
Capitale: WASHINGTON
DOCUMENTI E VISTI
Passaporto e visto d’ingresso: necessari.
Per entrare negli Stati Uniti d'America in esenzione di visto "Visa Waiver Program” – Programma di viaggio in esenzione di Visto", occorre essere in possesso di uno dei seguenti documenti:
· passaporto elettronico, rilasciato a partire dal 26 ottobre 2006.
· passaporto a lettura ottica rilasciato o rinnovato prima del 26 ottobre 2005
· passaporto con foto digitale rilasciato fra il 26 ottobre 2005 e il 26 ottobre 2006
Per usufruire del programma "Visa Waiver Program" (Viaggio in esenzione di visto) è necessario:
· viaggiare esclusivamente per affari e/o per turismo
· rimanere negli Stati Uniti non più di 90 giorni
· possedere un biglietto di ritorno.
In mancanza anche di uno dei suddetti requisiti, è necessario richiedere il visto. Si ricorda che il passaporto deve essere in corso di validità e che la data di scadenza deve essere successiva alla data prevista per il rientro in Italia.
La proroga nel Paese oltre i 90 giorni, può compromettere la possibilità di usare nuovamente il programma.
I minori potranno beneficiare del Visa Waiver Program solo se in possesso di passaporto individuale, non essendo sufficiente né la loro iscrizione sul passaporto dei genitori, né il lasciapassare.
Nel caso in cui il minore sia iscritto nel passaporto di uno dei genitori, occorre richiedere il visto, qualunque sia il periodo di soggiorno negli U.S.A.
In caso di incertezza, si consiglia vivamente di farsi rilasciare - anche per viaggi di turismo o affari per periodi inferiori a tre mesi - un normale visto d'ingresso dai Consolati degli Stati Uniti, in quanto la relativa procedura comporta un controllo preventivo e in caso di concessione facilita l'ingresso in frontiera. Al riguardo si consiglia di consultare i siti www.usembassy.it e www.travel.state.gov .
MONETA E CAMBI
Moneta: dollaro statunitense (US$)
TELEFONIA
Prefisso dall'Italia: 001
Prefisso per l'Italia: 01139
Telefono portatile: È ammessa l'utilizzazione di un telefono fisso in auto, telefono portatile, apparecchi CB, se si ha un abbonamento con un gestore che ha un accordo di roaming.
L'utilizzazione di un telefono cellulare alla guida è così regolamentata:
-vietata l'utilizzazione: Alaska, Colorado, Connecticut, Georgia, Illinois, Luisiana, Massachussetts, Mississipi, Oklahoma, Rhode Island, Virginia;
-è permessa a condizione che un orecchio resti libero per poter ascoltare altri suoni: California, Florida, Maryland, Minnesota, Nuovo Hampshire, Ohio, Pensilvania;
- nei distretti di Miami-Dode in Florida ed a New York: si può usare solo un telefono a viva voce.
ELETTRICITA’
110V
SITUAZIONE SANITARIA
Non sussistono particolari difficoltà per eventuali rimpatri d'emergenza sanitaria.Si consiglia, comunque, di stipulare, prima di intraprendere il viaggio, un'assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l'eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in altro Paese in quanto le spese medico-ospedaliere negli USA sono molto elevate.
SITUAZIONE CLIMATICA
Se si eccettua l'Alaska, dominata da caratteristiche climatiche sub-polari, gli USA hanno un clima essenzialmente temperato, benché molto vario da zona a zona in rapporto sia alla vastità del territorio, di dimensioni continentali, sia alla sua conformazione, in particolare alla disposizione meridiana e periferica dei rilievi, sia infine alla sua apertura su tre distinti fronti marittimi. Con l'esclusione delle fasce costiere atlantica e pacifica, la vastissima area centrale è una specie di corridoio, ampiamente aperto a nord e a sud, agli alterni movimenti di due masse d'aria: la polare continentale, proveniente dal Canada, e la tropicale marittima, spirante dal Golfo del Messico. Essi si spingono profondamente nell'interno del Paese. D'inverno l'aria polare, fredda e asciutta, può raggiungere le regioni meridionali, generalmente miti, arrecando anche improvvise gelate. D'estate l'aria tropicale calda e umida può spingersi fino alla zona dei Grandi Laghi, portando pioggia e banchi di nebbia.California: San Francisco conosce deboli sbalzi di temperatura da una stagione all'altra. In estate le temperature sono molto gradevoli di giorno, ma possono abbassarsi all'improvviso quando soffia il vento. In inverno il clima è mite durante il giorno, ma piove spesso e le notti sono fredde, L'insolazione è ottima da aprile a settembre. A sud, il clima è di tipo mediterraneo, con inverni particolarmente miti ed estati calde. In inverno come in estate talvolta la costa è investita dal temibile vento Santa Ana, secco e carico di polvere. La temperatura del mare non supera mai i 20°C . All'interno la temperatura scende con l'altitudine a ridosso del litorale e della Sierra Nevada. In estate è meglio evitare le zone desertiche a est e a nord est di Los Angeles e Phoenix, la città più assolata e torrida degli Stati Uniti.
Si fa presente che nella stagione estiva (da giugno ad ottobre ed in alcuni casi fino a novembre) possono verificarsi fenomeni ciclonici (uragani, cicloni, tempeste tropicali ecc…) anche a latitudini più basse delle usuali.
SICUREZZA
In linea generale, occorre adottare particolare cautela, soprattutto durante le ore serali e notturne, in alcune zone considerate non sicure, situate all'interno dei grandi centri urbani. Al riguardo, va ricordato che la vita lavorativa e sociale americana termina prima di quella italiana e che spesso i centri delle città si spopolano già intorno alle 18.00-19.00 creando difficoltà nel trovare mezzi di trasporto.
L'attuale situazione di sicurezza interna degli Stati Uniti presenta, a seguito degli atti terroristici dell'11 settembre 2001, potenziali ed accresciuti rischi di nuovi attentati soprattutto nelle grandi metropoli. Le Autorità americane hanno annunciato in varie occasioni di aver adottato o di essere in procinto di adottare un'ampia gamma di misure di prevenzione, che vanno dai controlli alle frontiere, alla sicurezza degli aeroporti e dei porti, dagli attacchi con mezzi chimici e batteriologici, alla protezione di centrali nucleari, delle infrastrutture civili, etc.
Gli intensificati controlli di sicurezza potranno inoltre comportare tempi più lunghi e difficoltà maggiori nelle operazioni in aeroporto (check-in, passaggio al metal detector etc.), nonché per l'accesso a musei, edifici pubblici etc. .
L'arresto di automobilisti per violazione dei limiti di velocità (notevolmente inferiori a quelli italiani) o altre infrazioni stradali, è frequente.
Il tasso alcolico consentito è molto basso e la guida in stato di ebbrezza è punita con severità. Si consiglia, pertanto, di seguire scrupolosamente le istruzioni della Polizia in caso di fermo come ad esempio: non uscire dal veicolo; tenere le mani sul volante; mostrare i documenti richiesti, etc.).
NUMERI UTILI
Ambasciata d'Italia a WASHINGTON, D.C.
3000 Whitehaven Street, NW
Washington, DC 20008
U.S.A
Tel.: +1 (202) 612-4400
Fax: +1 (202) 518-2151/2154
cell. di servizio:
+1 (202) 2573753
Soccorso stradale:
Per il soccorso stradale più vicino, contattare il "supernumber" dell'AAA:
1-800 AAA HELP oppure:
800-222 4357.
LETTURE CONSIGLIATE
STATI UNITI OCCIDENTALI
EDT/Lonely Planet
STATI UNITI ORIENTALI
EDT/Lonely Planet
CALIFORNIA
EDT/Lonely Planet
NEW YORK CITY
EDT/Lonely Planet
SAN FRANCISCO
EDT/Lonely Planet
America nera: la cultura afroamericana
di Maria Giulia Fabi (Carocci, Roma 2002) un 'classico' americano.
America. Istruzioni per l'uso
di Paul Watzlawick (Feltrinelli, Milano 1999)
Figli di due mondi. Fante, Di Donato & C.: narratori italoamericani degli anni '30 e '40
a cura di F. Durante (Avagliano, Salerno 2002)
Fuga da Manhattan
di Richard Leo (EDT, Torino 1998; collana 'Viaggi e Avventura')
Gli Stati Uniti contemporanei (1865-2002)
di Bruno Cartosio (Giunti, Firenze 2002)
God bless America. Le religioni degli americani
di Paolo Naso (Editori Riuniti, Roma 2002)
I love shopping a New York
di Sophie Kinsella (Mondadori, Milano 2003)
La pittura americana
a cura di Francesca Castria Marchetti (Elemond-Electa, Milano 2002)
La politica estera degli Stati Uniti. Da Truman a Bush (1945-1992)
di Giancarlo Giordano (Franco Angeli, Milano 1999)
La rabbia e l'orgoglio
di Oriana Fallaci (Rizzoli, Milano 2002)
Le guerre degli indiani d'America
di Keith Jennison e John Tebbel (Newton Compton, Roma 2002)
Miti pellerossa
di John Bierhorst (Tea, Milano 2002)
Storia degli Stati Uniti
di Horst Dippel (Carocci, Roma 2002)
Storie dell'altro mondo. La faccia nascosta dell'America
di Vittorio Zucconi (Mondadori, Milano 2000)
Una lady nel West
di Isabella Bird (EDT, Torino 1998; collana 'Viaggi e Avventura')